Per una memoria condivisa

Vai ai contenuti

Menu principale:

Fascisti a Giuliano di Roma

ARTICOLI > PERIODO FASCISTA

FASCISTI A GIULIANO DI ROMA


Il Fascio di Giuliano di Roma si costituisce il 21 ottobre 1922. L’iniziativa si tiene presso il Comune ed è  presente  il dottor Alberto Ghislanzoni, dirigente del Fascismo del Basso Lazio.
Dalle Note scritte nel 1939 dal Segretario della Federazione  Fascista di Frosinone Aurelio Vitto, risulta che il primo Segretario del fascio locale è Gabriele Gabrielli. Lo testimonia lo stesso Ghislanzoni dichiarando nei suoi ricordi personali che il Gabrielli partecipò alla "grande adunata" di Frosinone del 15 ottobre 1922. Sempre, sulla base di tali ricordi,  dichiara che il Gabrielli fu presente al concentramento di Valmontone,  in occasione della Marcia su Roma, il 28 ottobre 1922.
Scrivevamo precedentemente che le carte di cui siamo a disposizione non fanno parte di una ricerca organica e ben sistemata ma costituiscono l’insieme di tanti fogli (altri mancano) che a fatica siamo riusciti a mettere in ordine. Abbiamo l’impressione, inoltre, che lo scritto non vuole ricostruire la storia dello squadrismo in Ciociaria e nemmeno ha motivazioni apologetiche, ma serve solo per definire chi fra i fascisti ha il diritto a fregiarsi del titolo di Squadrista. Insomma si avverte una lotta aperta fra fascisti per ottenere tale riconoscimento e lo conferma il continuo rapporto fra realtà locali, federale e nazionale. Alla base abbiamo notato una eccessiva necessità di ricercare testimonianze e protezioni per scalare le cariche di partito. Questo riguarda il Gabrielli ma anche Armando Pagliei. Per quest’ultimo vengono elencate tante benemerenze. Di lui si ricorda di aver capeggiato ed intervenuto in azioni squadristiche a Sezze, Prossedi e nell’agro pontino. Vengono indicate con molta precisione sia dichiarazioni del Segretario della Federazione di Littoria ( 26 giugno 1938, protocollo 344404 ) che cronache giornalistiche riportate da Il Messaggero, oltre che una conferma della sua attività  da parte di Leo Pompeo, di Villa Santo Stefano, indicato come uno dei primi Segretari Fascisti del Lazio. Dichiarazioni e documenti insomma che dimostrano che il Pagliei era in collegamento con la Sub federazione ciociara già dal 11 luglio 1922.
Il Segretario della Federazione ciociara, a confermare il clima teso e conflittuale esistente anche nelle varie realtà locali, chiude la sua dichiarazione in questa significativa maniera "ne a lui ( Pagliei ) ne ai camerati appartenenti a detta squadra  la Commissione ritiene possa applicarsi il provvedimento di depennazione che su proposta della locale Federazione Fascista discusse il Direttorio Nazionale del Partito Nazionale Fascista con nota dell’11/11/ XVIII a firma del vice segretario Cerutti "
Se la questione della qualifica di Gabrielli e Pagliei viene definita positivamente rimane invece aperta quella di Pietrocarlo Giuseppe. Di quest’ultimo si scrive " Si richiama l’attenzione alle superiori Gerarchie su fascista Pietrocarlo Giuseppe che non ottenne riconoscimento della qualifica di Squadrista perché all’epoca del riconoscimento ufficiale era fuori dal PNF ma successivamente è stato riammesso con la primitiva anzianità "
Non si conosce l’esito di tale richiesta, possiamo invece riportare i 15 nominativi di coloro che dopo tante discussioni e conflitti vennero qualificati come Squadristi:
Carpentieri Giovanni fu Luigi, Catuzza Lorenzo fu Cataldo, Coccarelli Angelo fu Angelo, Cologgi Arcangelo fu Antonio, Cologgi Armando fu Luigi, Cutonilli Severino Giuseppe di Luigi, Fabi Pietro fu Paolo, Fabi Giuseppe fu Sebastiano, Lunghi Pasquale fu Marco, Luzi Natale fu Antonio, Massari Arturo Cataldo di Giuseppe, Pagliei Armando fu Giuseppe, Rosi Cesare fu Innocenzo, Sarandrea Domenico fu Raffaele, Schietroma Valentino di Mario.
 
Fabi Lucia  Angelino Loffredi
Ceccano 5 Aprile 2019


 
Torna ai contenuti | Torna al menu