Per una memoria condivisa

Vai ai contenuti

Menu principale:

La banda musicale è una speranza

LIBRI > Frammenti di vita ceccanese

In occasione della festa di S. Cecilia, lungo le strade cittadine, ha sfilato la banda comunale. Le piacevoli note propagate hanno creato intorno un clima tutto particolare pieno di gioia e di calore.
Il modo simpatico e spontaneo con cui i cittadini l'hanno accompagnata presso i nuovi locali, ed i saluti lanciati da tante persone affacciate alle finestre pervedere e sentire un fatto inconsueto, sono stati i segni eloquenti di come Ceccano viva la crescita e l'apprendimento artistico dei 49 elementi facenti parte del Complesso Bandistico.
L'intero paese sente propria questa istituzione e giustamente la difende. Forse sarà perché è naturale " proteggere " ragazze e ragazzi che hanno meno di 14 anni. Tanta, infatti, è l'età media dei protagonisti.
Giovani che di strada ne hanno già fatta tanta, poiché momenti di crisi e di sconforto sono stati già superati. Dalla primavera del 1980 hanno incominciato a frequentare un corso musicale finanziato dal Comune e da circa 2 anni hanno preso a maneggiare gli strumenti musicali. È vero che sono rimasti meno della metà dei partecipanti al corso, ma è anche vero che, dopo questo, ci sono stati altri due corsi e che il Comune ne ha preventivato un quarto per il 1983. C'è insomma la certezza che nuovi talenti vadano ad arricchire sempre di piu « I'allegra brigata ».
Il Comitato di gestione, che vede presenti in egual misura genitori e rapresentanti del Consiglio Comunale, la Presidenza, affidata al Sindaco, garantiscono la partecipazione alle scelte, riconfermata peraltro anche dall'alto numero delle presenze alle sedute.
Durante il 1982 il Comune ha speso circa 7 milioni. Si può, con certezza, dire che mai nessuna somma è stata spesa tanto bene. Gli allievi si preparano nei locali dell'ex refettorio della scuola elementare Mastrogiacomo, corredati da un ampio piazzale esterno.

Oggi i Ceccanesi hanno a disposizione una struttura perrnanente che ha permesso di aggregare tante famiglie attorno ad un tema culturale veramente valido, cercando, altresì, un clima sano e a di grande solidarietà. Anche in questo l'Amministrazione Comunale sta dimostrando di dire poche parole e di realizzare alcuni fatti.

(da Nuova Informazione, marzo 1983)

Torna ai contenuti | Torna al menu