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Il complesso bandistico comunale

LIBRI > Frammenti di vita ceccanese

Per circa tre anni ogni qual volta il Complesso Bandistico Città di Ceccano ha suonato sulle piazze e lungo le strade i cittadini non hanno mai lesinato consensi ed applausi. Avviene ancora oggi, ma con una sostanziale differenza: prima gli applausi erano di simpatia, incoraggiamento ed affetto verso dei giovanissimi, ora, invece, esprimono un apprezzamento artistico e un più che convinto riconoscimento per il positivo processo di maturazione raggiunto.
Oggi ci troviamo di fronte, infatti, ad un Complesso nel vero senso della parola capace di esibirsi su filoni musicali diversi ed in grado di competere in Provincia con gli altri gruppi bandistici già affermati e di vecchia esperienza.
Questo mio riconoscimento non deve essere scambiato per un giudizio di parte, proveniente, cioè, da chi, come Sindaco - Presidente, per motivi di mero campanilismo, fa il « tifo » per dei giovani concittadini, ma può essere indiscutibilmente confortato dal lungo elenco di richieste di prestazioni (con conseguenti relative retribuzioni) che ci sono pervenute, soprattutto dal mese di luglio in poi, da parte di numerosi Comitati organizzatori di feste tenutesi dentro e fuori Ceccano.
Proprio grazie a queste nuove accresciute entrate si potrebbe quindi adesso parlare di autofinanziamento del Complesso, ma ciò ancora non accadrà avendo il Comune necessità di retribuire altri maestri per l'istituzione di un IV Corso bandistico che, oltre ad essere necessario ad allargare il numero degli elementi del Complesso, è fortemente richiesto sia dai giovani che dalle famiglie, tanto che attualmente sono pervenute ben 57 prenotazioni.
Ma ritornando al nostro Complesso, dobbiamo pubblicamente riconoscere che i giovani che lo compongono non hanno mai deluso le aspettative della cittadinanza e degli amministratori, anche grazie al fattivo sostegno ricevuto dai genitori.


Proprio per questo l'Amministrazione Comunale, quindi, riafferma che continuerà a non deludere le aspettative e le speranze di tutti questi giovani, delle loro famiglie e di tutti i ceccanesi.
Del resto questo fecondo rapporto con una grande fetta della cittadinanza è stato consolidato da più di 4 anni di collaborazione e nessuno puo oggi smentire che si sono avute delle proficue esperienze da ambo le parti.
Qualora vi fosse la necessità, allo scopo di dimostrare quanto interesse c'è da parte dell'Amministrazione Comunale per le sorti del Complesso Bandistico, posso fin d'ora anticipare che, una volta ultimati i lavori nei locali dell'ex Cinema Italia, i componenti del gruppo potranno trasferirsi in quella sede molto più confacente ed idonea, contribuendo così anche avivacizzare una parte molto importante del centro storico.
Concludendo, infine, debbo aggiungere che ho scritto queste righe con la commozione, l'orgoglio e la convinzione di aver a che fare con un positivo punto di riferimento non soltanto per l'aspetto artistico-culturale, ma anche e soprattutto per quello della formazione di un grande patrimonio di educazione, impegno ed amicizia fra i ragazzi e tra gli stessi con le famiglie e la città.
Questo patrimonio, così ricco perché tanto umano e disinteressato, oggi non è più una esclusiva delle persone che gravitano nel Complesso, ma proprietà di tutta Ceccano.
Proprio per queste considerazioni, pertanto, si deve sempre proseguire da parte di noi amministratori, alla realizzazione di altre iniziative che possono determinare ulteriori sollecitazioni ed impegni e che consentano un'ulteriore espansione, quantitativa e qualitativa, della vita sociale nel nostro paese.

(da La festa di S. Cecilia 1984)

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