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Squadrismo a Ceccano

ARTICOLI > PERIODO FASCISTA

SQUADRISMO A CECCANO

E’ probabile che in questo anno, in cui ricorre il centenario della costituzione dei Fasci di Combattimento (Milano, Piazza San Sepolcro, 23 marzo 1919), ci possa essere un’attenzione particolare sull’esperienza fascista, a cominciare da quella realizzata in provincia di Frosinone.
Attraverso un caro amico abbiamo a disposizione un elenco di nominativi di squadristi della provincia. E’ una raccolta (non ben sistemata per le aggiunte, ripetizioni e correzioni che vi appaiono) denominata Carta Proveniente dall’Archivio della Federazione Fascista di Frosinone, predisposta il 12 maggio 1939. E’ nostra intenzione pertanto, ritenute le stesse come notizie inedite e di importanza documentale, farle conoscere al fine di metterle a disposizione di chi è interessato alla ricerca storica della nostra realtà provinciale.
 Iniziamo la nostra ricognizione  con la composizione del Fascio di Ceccano che viene costituito il 10 aprile del 1921 ed è composto da due squadre  " La Volante" comandata da Stanislao Innico e " La Saetta " comandata da Raffaele De Sio. Nell’elenco generale degli squadristi di Ceccano partecipanti alle azioni figurano 31 persone : Aversa Paolo, Bovieri Giuseppe, Bruni Romolo, Bruni Vincenzo, Bruni Angelo, Ceccacci Fernando, Colapietro Lorenzo, Colapietro Luigi, De Sio Raffaele, De Santis Ubaldo, Di Vico Paolo,Gallucci Nicola, Guerrucci Fiorino, Gizzi Salvatore,  Gizzi Alfredo, Innico Stanislao, Innico Luigi, Innico Camillo, Malizia Giovanni, Marini Alessandro, Protani Paolo, Ronconi Ercole, Peruzzi Pasquale, Tanzini Giovanni, Terenzi Cesare, Terenzi Nicola, Pirri Vincenzo, Tiberia Salvatore, Pizzuti Agostino e  altri due nominativi che risultano illeggibili.
Il dato interessantissimo è costituito dal  fatto che  ogni nominativo indicato è accompagnato dalle azioni alle quali ha partecipato.. Gli squadristi di Ceccano sono protagonisti di 15 azioni. Non si conoscono i tempi ma vengono evidenziati i luoghi: Santa Marinella, Anagni, Morolo, Supino, Patrica, Giuliano di Roma, Ceprano, Priverno, Monte San Giovanni Campano, Ferentino, Sgurgola, Fiuggi, Alatri, Frosinone Ceccano.
 Di ogni spedizione manca un commento o una parziale descrizione. Quanto riportato è accompagnato dalle dichiarazioni sottoscritte da Stanislao Innico, Luigi Innico, Salvatore Gizzi. Ad un esame generale delle attività provinciali  quella degli squadristi ceccanesi risulta essere  più presente nel territorio, anche rispetto a  quella di Frosinone e Cassino. Merita di essere rilevato che, sempre dalla Carta della Federazione Fascista, abbiamo trovato altri nominativi: Paolini Paolo, Ramandi Armando, Carbone Enrico, Colafrancesco Gregorio, Colucci Domenico, Gizzi Manfredo  e De Sanctis Ugo ma di quest’ultimi manca ogni riferimento a partecipazione ad azioni.
 Per completare il quadro vanno aggiunte anche le fonti orali, tramandate ad esempio da Giuseppe Bovieri, squadrista ( indicato nell’elenco ) che ha sempre affermato che le Squadre erano tre  indicando la terza con il nome " La Disperata ".
 Inoltre, sempre attraverso la storia orale, lo squadrista più " popolare " sembrava essere un certo Luigi Bonanni, ritenuto il capo del  " La Disperata ". Ora nell’elenco ufficiale predisposto dalla Federazione Provinciale Fascista non appare il nome della squadra né quello di Luigi Bonanni. Sempre nella memoria orale ceccanese si ricorda che il Bonanni , fascista della prima ora, fedele al Programma di San Sepolcro e quindi irriducibile repubblicano cadde in disgrazia nell’interno del partito, subì delle ritorsioni e fu costretto ad emigrare.
 Se ne deduce che a  fronte a questa documentazione ma anche ad altre di varia provenienza, è necessario sempre attingere ma anche mettere a confronto con altre fonti  e di nuovo verificare. Insomma " agitare prima dell’uso "
Lucia Fabi   Angelino Loffredi
Ceccano 27 Marzo 2019.


 
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