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Una tragedia dimenticata - Copia

ARTICOLI > Periodo Fascista > 2^ Gruppo

UNA TRAGEDIA DIMENTICATA

Ceccano 4 agosto 1942, stabilimento BPD di Bosco Faito. Alle ore 5,25, poco prima del termine del turno di notte, un’esplosione uccide 5 persone: una strage.
A tanti anni di distanza sarebbe meglio chiamarla una strage mai conosciuta. In circolazione non si conoscono infatti documenti che ne rivelino il Reparto dove avviene la deflagrazione, le cause, l’eventuale inchiesta avviata dalle autorità aziendali e inquirenti per individuare le responsabilità e l’esito della stessa. Lo stesso periodico provinciale  fascista dell’epoca " Il Bollettino dei Fasci di Combattimento ", sempre attento a riportare gli avvenimenti ciociari, nel numero di agosto, ignora il tragico fatto di sangue.
Nello stabilimento BPD di Ceccano lavorano circa 5.000 persone la presenza femminile è notevole. Sarà in attività a pieno regime dall’inizio del 1940 fino all’8 settembre del 1943.
Non va dimenticato inoltre che nel nostro territorio, a Colleferro, alle 7,40 del 29 gennaio 1938, sempre nella fabbrica di guerra BPD, c’era già stata una catastrofe di notevoli dimensionii: 60 morti e oltre 1000 feriti. Quella di Ceccano, pur con le dovute proporzioni,  dunque è una storia che si ripete ma  le brutte notizie non possono essere riportate. Il Regime non le tollera. Il popolo, infatti, in ogni momento deve essere galvanizzato, entusiasmato, non può "perdere tempo con le riflessioni o con le analisi critiche che rischiano di deprimere,considerato soprattutto, che da due anni l’Italia è  in guerra,  e c’è bisogno, al contrario, di  entusiasmo e di mantenere una fede per la sicura vittoria".
A Ceccano chi sono le vittime ? Un uomo e quattro donne, fra i feriti risultano esserci  le due sorelle Antonietta ( 19 anni )  e Giovanna Tiberia ( 17 anni ). Antonietta perse un braccio ed è tuttora vivente.
Coloro che in quella giornata persero la vita furono:
Ricci Igino Ugo,(nella foto) di 34 anni, nato a Patrica, residente a Ceccano, lascia la moglie Rosa De Luca e il figlio Mario di 4 anni.
Corsi Lucia, 25 anni, nata e residente a Supino, non sposata.
Sorprende ancora di più conoscere l’età delle altre decedute: Marciesi Angela di Isola del Liri, 16 anni; Colasanti Ida, di Frosinone, 17 anni;  Incagnoli Maria, di Ceprano,18 anni. Le ultime due dopo essere rimaste ferite vengono portate presso l’Ospedale di Ceccano, dove muoiono alle 9,15 dello stesso giorno.
A 77 anni di distanza abbiamo sentito il dovere di riportare questo triste avvenimento con la speranza che esso pur nell’essenzialità dei fatti solleciti ulteriori approfondimenti che la storia ufficiale non ci ha fatto conoscere. Per le essenziali notizie forniteci,  vogliamo ringraziare Maurizio Federico, Tommaso Bartoli, Gianluca Coluzzi, Vincenzo Ricci, Giuseppe Diana, Mariella Tiberia e Domenico Vellucci, ufficiale di stato civile del comune di Ceccano.
Lucia Fabi Angelino Loffredi
Ceccano 3 Agosto 2019


 
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