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La situazione nella casa della salute di Ceccano

ARTICOLI > QUESTIONI SANITARIE

A più di venti giorni dalla roboante "inaugurazione" della Casa della Salute di Ceccano un Gruppo di cittadini di diverso orientamento (Antonio Olmetti, Roberto Catozi, Vincenzo del Brocco, Giuseppe Diana, Angelino Loffredi) costituitosi in Comitato spontaneo, dopo aver informato il Direttore Francesco Carrano, ha voluto conoscere direttamente la reale situazione esistente presso la suddetta struttura.
 La Casa della Salute di Ceccano gode di un finanziamento regionale di 420.000 euro, entra nell’organizzazione sanitaria provinciale dopo quelle di Pontecorvo,  Atina, Ceprano  e Ferentino.
Quale è la sensazione che si prova entrando nel sito? A prima vista positiva: all’ingresso le aiuole del giardino si presentano ben curate e il giardino stesso è ben pulito. Inoltre, risalta subito agli occhi che le vecchie, traballanti, pericolose poltroncine sono state sostituite da altre, nuove e lucide. Il locale più accogliente e funzionale è quello dove è stato trasferito il Centro Unico di Prenotazione (CUP): arioso e con tante poltroncine sufficienti ad accogliere le persone in attesa di prenotarsi.
 Riconosciute tali situazioni, agli occhi di chi va alla ricerca di novità risalta subito che il Centro Prelievi è stato spostato in locali ancora più angusti e di dubbia igienicità. Dicono che si tratta di una soluzione provvisoria, in attesa di una diversa e definitiva sistemazione, ma nessuno è stato in grado di indicare i tempi di risoluzione.
 Non è ancora in attività, purtroppo, l’Unità di Degenza Infermieristica (UDI) con i suoi 15 posti letto. Non si conoscono i motivi di tale ritardo. Alcune voci però, senza essere smentite, parlano di manomissione dell’impianto di ossigenazione. Inoltre va precisato che una parte occupata dall’UDI è andata a ridurre notevolmente gli spazi a servizio del Consultorio Familiare, creando malessere e allarme fra il personale e le utenti. Mentre si diffondono voci che prospettano addirittura il trasferimento della struttura a Frosinone.
 Ancora oggi infine non si conosce la dotazione del Rinforzo di attrezzature e personale. Il personale infermieristico infatti sarà precario, di ruolo o nuovo ?
 E’ stato notato inoltre una certa attività, un frenetico movimento di operai, presumibilmente impegnato ad adeguare i locali alle misure di sicurezza e alle norme antincendio.
 Non sono state individuate:
L’Area dell’Accoglienza
L’Area di Sorveglianza temporanea
L’ Area di Assistenza primaria
Gli Uffici Amministrativi.
Insomma, a guardare bene ci sono tantissimi interventi ancora da fare !
I membri del suddetto Comitato Spontaneo rifiutano di essere manipolati da notizie che  spesso risultano non vero, esagerate e propagandistiche; sono interessati affinché la Casa della Salute di Ceccano diventi e si realizzi al più presto come indicato dalla Norma istitutiva. Per tutti questi motivi invitano il Direttore Carrano a stabilire un frequente e permanente rapporto con Associazioni di cittadini che vogliono essere informati sull’andamento dei lavori, delle spese erogate e sulle previsioni e tempi di realizzazione.
 La Trasparenza e la Partecipazione costituiscono la medicina per il Buon Governo e l’antidoto contro  la Malasanità.
Angelino Loffredi
12 gennaio 2018


 
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